Rischi e indicazioni operative per le aziende nel settore pirotecnico

Rischi e indicazioni operative per le aziende nel settore pirotecnico – Fabbriche, depositi di fabbriche e di vendita

Il settore dei prodotti pirotecnici, sebbene costituisca un comparto circoscritto, in termini di numero di aziende e addetti, va sicuramente annoverato tra quelli più rischiosi e nel quale si sono verificati infortuni mortali, anche plurimi. Secondo i dati della Consulenza statistico attuariale dell’Inail, nel quinquennio 2012- 2016, risulta pervenuto (alla data di rilevazione 30.04.17) un totale di 65 denunce d’infortunio (mediamente 15 l’anno), di cui ben 20 con esito mortale. Da sottolineare, in particolare, il verificarsi di casi mortali plurimi, con 4 infortuni mortali nel 2013 a Città Sant’Angelo (Pescara), 3 nel 2014 a Tagliacozzo (AQ), 10 a Modugno (Bari) e 4 a Giugliano (Napoli) nel 2015.

Tali incidenti hanno reso evidenti notevoli criticità nella gestione della sicurezza, imputabili a una molteplicità di fattori, quali ad esempio:

  • scarsa coerenza delle varie normative di sicurezza e prevenzione che regolano il settore, contribuendo a non fornire regole chiare e inequivocabili ai datori di lavoro;
  • parziale o totale inadeguatezza degli ambienti di lavoro;
  • ricorrente carenza nella formazione e nell’addestramento delle maestranze utilizzate;
  • complessità nella classificazione e gestione di sostanze e miscele manipolate o prodotte;
  • insufficiente selezione e verifica della qualifica dei fornitori di sostanze e miscele.

A rendere il quadro più complesso è la peculiarità del settore produttivo, costituito per lo più da piccole imprese artigiane che non sempre hanno una struttura organizzativa adeguata a gestire la complessa e articolata normativa in materia, che include sia gli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro che quelli di pubblica sicurezza e di sicurezza antincendi (D.lgs.81/2008 e s.m.i., regio decreto 773 del 18 giugno 1931 e s.m.i – cosiddetto Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza regio decreto 635 del 6 maggio 1940, cosiddetto RETULPS, D.lgs. 151/2011, d.lgs. 105/2015, ecc.)…….Fonte INAIL “Collana Salute e Sicurezza”

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